MILANO PRESS - Arte e Cultura

















 

ARTE

EXIBART.com  -  www.culturaitalia.it -  www.teknemedia.net/  www.ilgiornaledellarte.com -  
  - www.museodelnovecento.org  www.civita.it      www.espoarte.net  - www.beniculturali.it/
- spettacoliarteecultura  - tuttospettacoliecultura - lombardiaspettacolo
Seguici su: fb       

‘CHAGALL. SOGNO DI UNA NOTTE D’ESTATE

  

Per la prima volta in Italia, dal 14 Ottobre 2017 al 28 Gennaio 2018 al Museo della Permanente di MilanoVia Filippo Turati, 34, 20121 Milano MI, Italia, 02 655 1445,l’incredibile mostra-spettacolo dedicata a Marc Chagall: una forma del tutto inedita di vivere l’arte, in grado di fondere pittura, spettacolo, teatro, musica e tecnologia, coinvolgendo e travolgendo i visitatori. 
 Continua a leggere 

PICASSO CAPOLAVORI DAL MUSEO PICASSO DI PARIGI

 
Pablo Picasso 
Portrait de Marie-Thérèse (Paris, 6 gennaio 1937)  Musée National Picasso-Paris, Parigi – © Succession Picasso, by SIAE 2017

PICASSO
Capolavori dal Museo Picasso di Parigi
10 novembre 2017 – 6 maggio 2018
Appartamento del Doge, Palazzo Ducale, Genova

Continua a leggere 

 

 

 


LEGATI DA UNA CINTOLA. L'ASSUNTA DI BERNARDO DADDI E L'IDENTITÀ DI UNA CITTÀ
7 settembre 2017- 14 gennaio 2018
Museo di Palazzo Pretorio Piazza del Comune, Prato
Orario: 10,30-18,30 Chiusura settimanale: martedì

La cintura della Vergine custodita in una Cappella del Duomo di Prato sarà al centro della nuova mostra nel Museo di Palazzo Pretorio. La Sacra Cintola, circa 80 centimetri di lana finissima verde e broccata in filo d'oro, rappresenta, fin dal Duecento, prezioso simbolo del valore identitario cittadino e il motore delle vicende artistiche di Prato.
Il suggestivo percorso espositivo, che  intreccia i fili di un racconto tra storia e tradizione, metterà in luce il ricco patrimonio di cultura e bellezza, custodito nel territorio e oltre i confini locali. Per la prima volta potremo così ammirare, grazie a prestiti dal Metropolitan Museum di New York e dai Musei Vaticani, la ricostruzione della smembrata Pala di Bernardo Daddi, realizzata per il Duomo di Prato, e di cui il Museo di Palazzo Pretorio conserva una delle due predelle.  
Eccezionalmente, sarà visitabile la bellissima Cappella della Cintola, nel Duomo di Prato, interamente affrescata da Agnolo Gaddi.

PROMOSSA DA Comune di Prato Museo di Palazzo Pretorio - CON LA COLLABORAZIONE DI Diocesi di Prato
A CURA DI Andrea De Marchi e Cristina Gnoni Mavarelli

KLIMT EXPERIENCE. AL MUDEC DI MILANO

Il MUDEC apre un palinsesto culturale tutto estivo all’insegna dell’emozione e dell’intrattenimento con

KLIMT EXPERIENCE

MUDEC - Museo delle Culture di Milano  26 luglio 2017 – 7 gennaio 2018

La vita, le figure e i paesaggi di Gustav Klimt, ma anche la pittura e l’architettura, le arti applicate, il design e la moda della Vienna secessionista di fine ‘800-inizi ‘900
 Continua a leggere 


 

Il canone classico nell’arte italiana del primo Novecento
A cura di Beatrice Avanzi e Daniela Ferrari
Mart, Rovereto
In collaborazione con Fundación MAPFRE, Madrid
2 luglio 2017 ― 5 novembre 2017

 Arriva al Mart la mostra che ha incantato Madrid.
Un’eterna bellezza mette in scena capolavori assoluti dell’arte italiana e rinnova il posizionamento internazionale del museo di Rovereto. Dal 2 luglio al 5 novembre. 
 Continua a leggere 


 

Biennale Venezia 2017 Sperimentazioni, video e mai così poco “figurativo”
                                                                                                                         di  Fabio  Giuliani

 
La Giuria della 57° Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, composta da Manuel J. Borja-Villel (Presidente di Giuria, Spagna), Francesca Alfano Miglietti (Italia), Amy Cheng (Taiwan), Ntone Edjabe (Camerun), Mark Godfrey (Gran Bretagna), ha deciso di attribuire così i premi ufficiali:     
“Leone d’oro” per la migliore Partecipazione Nazionale alla Germania per un’installazione potente e inquietante che pone domande urgenti sul nostro tempo e spinge lo spettatore a uno stato di ansia consapevole.Risposta originale all’architettura del padiglione, il lavoro di Imhof è caratterizzato da una scelta rigorosa di oggetti, corpi, immagini e suoni.

Continua a leggere...»

Museo Civico di Villa dei Cedri -  Bellinzona -   
 

15 settembre 2017 – 7 gennaio 2018

 La MOSTRA: HONORÉ DAUMIER: ATTUALITÀ E VARIETÀ
museo@villacedri.ch   www.villacedri.ch
per  un  approfondimento  cliccare  su   Continua a leggere...»


 
Io non amo la natura: Pop Art Italiana dalle collezioni della GAM-Torino
a cura di Riccardo Passoni
Cuneo – Complesso Monumentale di San Francesco, ex Chiesa di San Francesco
Sabato 27 maggio 2017 – Domenica 22 ottobre 2017
con il patrocinio del MiBACT – Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo   
per maggiori  informazioni  un  clic  su   … More 


 

Boetti/Salvo “Vivere lavorando giocando”
9 aprile–27 agosto 2017  LAC Lugano Arte e Cultura
Torino 1966–1973 9 aprile–23 luglio 2017
Spazio –1. Collezione Giancarlo e Danna Olgiati

Il Museo d’arte della Svizzera italiana prosegue la sua riflessione su alcune figure e movimenti che hanno segnato la storia dell’arte contemporanea presentando, a partire dal 9 aprile fino al 27 agosto 2017, la mostra “Boetti/Salvo. Vivere lavorando giocando”. L’esposizione intende indagare la relazione intellettuale e di amicizia intercorsa tra Alighiero Boetti e Salvo nella Torino dei tardi anni Sessanta. 
In concomitanza
 allo Spazio –1. Collezione Giancarlo e Danna Olgiati, l’allestimento dal titolo “Torino 1966–1973”, documenta il vitale contesto artistico dell’Arte povera in cui i due artisti si trovarono ad operare.
 ....
Continua a leggere 


 

  
ROBERT INDIANA
PINACOTECA COMUNALE CASA RUSCA, LOCARNO – 9 APRILE – 13 AGOSTO 2017
A CURA DI RUDY CHIAPPINI
DICASTERO CULTURA  PIAZZETTA DE’ CAPITANI 2  CH-6600 LOCARNO  +41 (0)91 756 31 70   
SERVIZI.CULTURALI@LOCARNO.CH...Continua a leggere 
11 aprile  2017                                  Ornella  Torre


 

LAC Lugano. Craigie Horsfield Of the Deep Present- 12 marzo – 2 luglio 2017

Craigie Horsfield  Of the Deep Present  12 marzo – 2 luglio 2017
LAC Lugano Arte e Cultura  A cura di  Marco Franciolli, direttore MASI Lugano
 
Edwin Jacobs, ex-direttore del Centraal Museum di Utrecht e ora direttore del Dortmunder
U–Zentrum für Kunst und Kreativität, Dortmund
Charlotte Schepke, direttrice della galleria Large Glass, Londra
Lugano, febbraio 2017
Il Museo d’arte della Svizzera italiana, in collaborazione con il Centraal Museum di Utrecht,
dedica un’ampia esposizione monografica a Craigie Horsfield, artista britannico che dagli
anni Ottanta conduce una straordinaria indagine sulla natura stessa dell’immagine
fotografica.
 

informata da un gran desiderio di star solo e di non essere seccato da nessuno…
Giorgio Morandi


Il Centro Internazionale d’Arte e di Cultura di Palazzo Te a Mantova, dal 12 marzo al 4 giugno, presenta  la mostra Giorgio Morandi e Tacita Dean. “Semplice come tutta la mia vita”, in cui opere di Giorgio Morandi – uno dei maestri della pittura europea del Novecento – dialogano con opere di Tacita Dean – una delle più importanti e riconosciute artiste della scena mondiale contemporanea.....Continua »

 

 

 

 

 


 

mostre

 
L’esposizione che si apre il 16 marzo – fino al 16 luglio 2017 - nell’appartamento del Doge di Palazzo Ducale a Genova, si propone di illustrare il percorso creativo di Amedeo Modigliani affrontando le principali componenti della sua carriera breve e feconda.  Attraverso una trentina di dipinti provenienti da importanti musei 
come,  il Musée de l’Orangerie e il Musée National Picasso di Parigi, il Koninklijk Museum voor Schone Kunsten di Anversa, il Fitzwilliam Museum di Cambridge, la Pinacoteca di Brera e da prestigiose collezioni europee e americane, oltre ad altrettanti disegni, si intende mettere in risalto il grande valore della sua ricerca in quel clima assolutamente unico creatosi nella Parigi d’inizio Novecento....Continua a leggere 

MERET OPPENHEIM OPERE IN DIALOGO DA MAX ERNST A MONA HATOUM

  
12 febbraio – 28 maggio 2017 – LAC Lugano Arte e Cultura
A cura di Guido Comis  In collaborazione con Maria Giuseppina Di Monte Continua a leggere  


 

SINIBALDO SCORZA – FAVOLE E NATURA ALL’ALBA DEL BAROCCO
Genova dal 10 febbraio al 4 giugno

 il Dürer genovese a Palazzo della Meridiana e a Palazzo Rosso
 Genova dal 10 febbraio al 4 giugno
 Con un’ ampia e documentatissima retrospettiva  Genova  omaggia  con  due  mostre   il  suo  pittore del  seicento barocco genovese  Sinibaldo Scorza (Voltaggio, 1589 – Genova, 1631) dal 10 febbraio al 4 giugno nei   due  rolli:  Palazzo della Meridiana  e  Palazzo Rosso.  Continua a leggere 

 

 

ELLIOT ERWITT KOLOR 

GENOVA -  PALAZZO  DUCALE  10 febbraio – 16 luglio 2017
 
 Palazzo Ducale presenta la prima grande retrospettiva di immagini a colori del celebre fotografo Elliott Erwitt. Un evento unico e straordinario. Se i lavori in bianco e nero del grande maestro sono stati esposti in numerose mostre di grande successo all’estero e in Italia, la sua produzione a colori, invece, è completamente inedita...

Alla Fondazione Prada la più grande retrospettiva dedicata a William Copley 

pradaFino al 12 Febbraio è in programma alla Fondazione Prada di Milano una retrospettiva che si occupa di William N. Copley, curata da Germano Celant, in collaborazione con la Menil Collection, Houston. La mostra, che ripercorre l’intera carriera dell’artista americano tra il 1948  e il 1995, comprende più di 150 opere.
Il percorso espositivo
si sviluppa nei due livelli del Podium. Al primo piano si trova una selezione di  opere dell’artista che si confrontano con i lavori di importanti pittori surrealisti appartenenti alla sua collezione. L'allestimento dà allo spettatore  la possibilità di rivivere il percorso creativo che Copley ha condiviso con Marcel Duchamp, Ernst, Magritte e Man Ray.
Al piano terra
l'esposizione si sviluppa in 8 diversi ambienti, ciascuno dedicato a un soggetto della produzione di Copley.
In una stanza
si possono ammirare bandiere in tessuto e dipinti, realizzati dal 1961 al 1975. Alcune opere, come Cold War (1962), sovrappongono figure femminili e rappresentazioni stilizzate di oggetti ai motivi delle bandiere inglese, giapponese, spagnola o russa. Altri quadri come Imaginary Flag for USSR (1972) sono vessilli surreali che ironizzano su temi come: la guerra fredda, le identità nazionali e il pensiero politico.
Il secondo ambiente
ruota intorno alla figura della “prostituta ignota” che ossessiona la mente dell’artista fin dalla gioventù. È un inno alla libertà sessuale e un tributo a tutte le prostitute che hanno vissuto in una condizione di emarginazione.
Nella terza sala
si alternano paraventi e trittici, datati tra il 1951 e il 1995. La stanza in cui è presente la serie X-rated dimostra la maestria compositiva di Copley nel realizzare complesse combinazioni di figure umane e soggetti quotidiani. L'artista dà spazio a soggetti tratti da riviste per adulti, con l'obiettivo di “superare le barriere della pornografia per irrompere nel territorio della gioia”.  L'ambiente dedicato alla serie Nouns ospita “immagini ridicole” di oggetti quotidiani posti su  sfondi geometrici. In un’altra sezione, sette specchi sagomati, insieme ad una carta da parati realizzata dall’artista, ricreano l’atmosfera di un tradizionale bordello americano.
Seguono, nella settima sala, cinque rivisitazioni dell'opera La Nuit espagnole (1922) di Francis Picabia.
Per finire
una collezione di acrilici e oli su tela ripropone le classiche icone di Copley: i nudi femminili, le immagini del folclore messicano...
L'estetica di William Copley è semplice e tagliente. Le sue figure antropomorfe, tra il naïve ed il fumettistico, mettono alla berlina il conservatorismo americano durante la Presidenza di Eisenhower e l'anima individualista del Capitalismo del secondo Dopoguerra. L'intera esposizione assume un tono satirico, in grado di rompere i tabù dell'epoca e di deridere il potere.
Le  foto  sono  di  Adriana Fenzi

                                                                                                               Adriana Fenzi

ALBRECHT DURER – “Come sentirò freddo dopo il sole”

“Fra le molte cose rare, che (Giulio Romano) aveva in casa sua vi era una tela di rensa sottile il ritratto naturale d’Alberto Duro di mano di esso Alberto, che lo mandò, come altrove si è detto, a donare a Raffaello da Urbino; il qual ritratto era cosa rara, perché, essendo colorito in guazzo con molta diligenza e fatto d’acquerelli, l’aveva finto Alberto senza adoperare biacca, ed in quel cambio si era servito il bianco della tela, delle fila della quale, sottilissime, aveva tanto ben fatti i peli della barba, che era cosa da non potersi immaginare, non che fare, ed al lume traspariva da ogni lato: il quale ritratto, che a Giulio era carissimo, mi mostrò egli stesso per miracolo, quando vivendo lui, andai per mie bisogne a Mantova.” (Giorgio Vasari)   

Ora il Complesso Museale Palazzo Ducale Mantova presenta negli spazi espositivi del Castello di San Giorgio una mostra dedicata ad Albrecht Durer, pittore, incisore, matematico e trattatista tedesco (Norimberga, 1471-1528) e ai suoi rapporti con l’arte italiana e, in particolare, con le incisioni del Mantegna che furono per lui un tramite indispensabile per accostarsi all’arte antica.
Palazzo Ducale-Castello di San Giorgio; Piazza Sordello 40, Mantova; fino all’8 Gennaio 2017;
Orari: da martedì a domenica 8.15-19.15; la biglietteria chiude alle ore 18.20
 Chiusura anche in data 25 dicembre 2016 e 1 gennaio 2017
Biglietteria unica: Piazza Sordello, 40 – Mantova, Tel. 0376-224832 
Continua a leggere 

Fabio Giuliani

     

Installazioni edite e inedite, disegni, schizzi e dipinti raccontano il percorso visivo

 di Antonio Marras.

 Fino al 21 gennaio 2017 è in esposizione presso la Triennale di Milano una raccolta antologica di opere d’arte che racconta il percorso visivo del celebre stilista Antonio Marras.  il titolo della mostra “Nulla Dies Sine Linea Vita, Diari e Appunti di un Uomo Irrequieto” riprende la famosa frase di Plinio il Vecchio che, parlando del pittore Apelle, affermava “non lasciava passar giorno senza tratteggiare col pennello qualche linea” . In questo Marras somiglia ad Apelle, dal momento che ha sempre affiancato alla sua attività di stilista quella di artista.

L’esposizione è un percorso attraverso i segni emozionali e intellettuali che corrispondono alle tappe importanti della vita di Marras.  Oltre ad una serie di installazioni edite e inedite, lo stilista ha rielaborato più di cinquecento disegni e dipinti,  che si trovano appesi lungo le pareti della Curva della Triennale, e li ha inseriti  in vecchie cornici su cui sono state intessute  le più disparate stoffe. I quadri sono allo stesso tempo testimoni e narratori delle storie che vengono raccontate nelle “stanze”: installazioni con finestre, porte, pertugi, vecchi abiti (nessuno disegnato da lui) e oggetti di uso quotidiano. L'allestimento, incredibilmente fluido, è esso stesso un’opera d’arte, che si estende per più di 1.200 metri quadrati.
Il percorso si conclude con numerosi schizzi che Marras ha realizzato durante i suoi viaggi e che evocano momenti della sua vita da nomade: sguardi, mappe, voci, silenzi, pensieri...
Antonio Marras, conosciuto come “il più intellettuale degli stilisti italiani”, è famoso soprattutto per le sue contaminazioni tra diversi linguaggi espressivi: dal cinema alla poesia, dalla storia all’arte visiva.
Ha partecipato a numerose esposizioni ed eventi e talvolta ne è stato anche l'organizzatore. Ha vinto il Premio Francesca Alinovi ed è stato protagonista di una delle ultime Biennali di Venezia.
La curatrice Francesca Alfano Miglietti dichiara di aver concepito il percorso espositivo  come: “un’esperienza totalizzante, un viaggio in un mondo suggestivo e provocatorio (suggestivo perché provocatorio), a volte assoluto, a tratti spregiudicato”. 
E ha aggiunto: “Per Marras tutto diventa materiale artistico: la sua storia personale, la sua isola, i suoi cani, gli orizzonti, il mare, la storia, gli stracci, i rapporti, le relazioni. Tutti gli ambiti che ha avvicinato, o da cui è avvicinato, divengono materiali da usare al pari del collage, della fotografia, dell’objet trouvèe, della pittura, della scultura, dell’installazione… Materiali con cui ha un rapporto fisico, uno scontro corpo a corpo, con cui conduce quello scontro capace di far nascere un incontro. Un incontro unico e personale. (…) tutto il suo lavoro ha a che fare con la luce… nonostante le ombre e le penombre… una qualità di luce capace di intrecciare una sterminata curiosità intellettuale e una rara potenza creativa”.
 

                                                                                                              Adriana Fenzi

                                                       

LA FINESTRA SUL CORTILE Scorci di collezioni private

 
Comune di Milano, GAM - Galleria d’Arte Moderna di Milano e UBS
presentano
LA FINESTRA SUL CORTILE  Scorci di collezioni private
23 novembre 2016 - 26 febbraio 2017
A cura di Luca Massimo Barbero..

UMBERTO BOCCIONI GENIO E MEMORIA

Mart, Rovereto
5 novembre 2016 ― 19 febbraio 2017A cura di Francesca Rossi
con la collaborazione di Agostino Contò

Nella ricorrenza del primo centenario della morte di Umberto Boccioni (1882-1916), la figura del padre della pittura futurista viene ripensata alla luce delle ricerche più recenti condotte sulla base di preziosi materiali d’archivio  e  il Comune di Milano e il Mart di Rovereto celebrano l’artista con due mostre che ne evidenziano, alla luce anche di documenti inediti, il percorso artistico e la levatura internazionale.....Continua a leggere...»

 

MATTOTTI - SCONFINI VILLA MANIN - Codroipo UD

Da sabato 29 ottobre 2016 a domenica 19 marzo 2017 
Piazza Manin, 10, 33033 Passariano, Codroipo UD - Telefono0432 821211
http://villamanin.it/le-nostre-proposte/mostre
 
LORENZO MATTOTTI- Pittore, illustratore, autore, viaggiatore, Lorenzo Mattotti (Brescia 1954) è un artista eclettico, difficile da classificare. Curioso esploratore e sperimentatore di tecniche differenti, fin dagli anni Settanta passa con agilità dagli albi a fumetti – tradotti in tutto il mondo – alle illustrazioni per i classici della letteratura,...

Continua a leggere...»

 

Pietro Paolo Rubens e la nascita del Barocco
Milano , Palazzo Reale   - 26 ottobre 2016 - 26 febbraio 2017
  
 http://www.mostrarubens.it

La grande mostra dell’autunno di Palazzo Reale a Milano vede protagonista Pietro Paolo Rubens (Siegen 1577 – Anversa 1640), artista famoso e di centrale importanza per la storia dell’arte europea, considerato semplicemente il “fiammingo”.
Il suo soggiorno nella penisola dal 1600 al 1608 lascia un segno indelebile nella sua pittura che rimarrà vitale in tutta la sua vasta produzione artistica...
More

 

 

 

Toulouse-Lautrec. La Belle Epoque

toulouse lautrec.jpg1Con circa 170 opere, tutte provenienti dalla collezione dell’Herakleidon Museum di Atene, dal 22 ottobre 2016 al 5 marzo 2017 arriva a Palazzo Chiablese di Torino una grande retrospettiva dedicata a Toulouse-Lautrec, l’aristocratico bohémien considerato il più grande creatore di manifesti e stampe tra il XIX e XX Secolo.  La mostra del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, dei Musei Reali di Torino e diArthemisia Group, vede …More 

More 

 
 

 


 

"ABBONAMENTO MUSEI", LA CARD PER ACCEDERE A OLTRE 80 LUOGHI D'ARTE LOMBARDI

 
Un’unica tessera per l’ingresso libero e illimitato in oltre 80 musei e siti di interesse storico e culturale del territorio lombardo. In vendita a partire dal 19 maggio 2015 . Continua a leggere...»