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in questa rubrica si riportano tutte
le notizie che riguardano i prodotti dell'alimentazione: tutto ciò
che si porta in tavola
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www.viaggidivini.it/homese.php? -
www.oliovinopeperoncino.it/ www.vegetariani.it, -
www.baccomilano.com/
- www.onav.it
- slowfood.it/
www.formanaturae.it/


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AL VIA L’ONAV TOUR 2012
Dal 9
febbraio al 7 aprile Onav Lombardia guiderà in un viaggio alla
scoperta dei vini della regione
Scoprire
le eccellenze della vitivinicoltura lombarda in un tour che tocchi i
diversi capoluoghi di provincia tra degustazioni e non solo. E’
questa la proposta di Onav Lombardia che, di concerto con Ascovilo,
ha in programma un fitto calendario di banchi d’assaggio dove
conoscere le caratteristiche peculiari di ogni vino e dei vitigni
che concorrono alla sua produzione. Durante i momenti
d’approfondimento sarà illustrato lo stato dell’arte della
vitivinicoltura, sia a livello regionale sia riferito ad ogni
singola realtà locale. Grazie a questo tour che si terrà dal 9
febbraio al 7 aprile, gli appassionati potranno orientarsi
meglio nella vasta produzione lombarda, conoscere i differenti
contesti enologici, apprezzare i costanti miglioramenti, farsi
un’idea di cosa s’intenda per vino di qualità. L’Onav
tour prevede 10 tappe, tutte con inizio alle ore 20.30.
Si parte il 09 febbraio da Como all’Hotel
Cruise di Via Carducci a Montano Lucino (CO). Il 10 febbraio
sarà la volta di Sondrio presso il Centro “Le Volte” di Via
Zara. Il 14 febbraio il tour approderà a Grumello Del
Monte (BG), al Palafeste di Via Kennedy, il 17 Febbraio a
Cavriana (MN) presso Villa Mirra di via Porta Antica, il
22 Febbraio al Ristorexpo Lariofiere di Via Resegone di Erba (CO)
, il 28 Febbraio a Milano nella sede regionale Onav
di Via Termopili, 12. Il 06 Marzo appuntamento a
Brescia, al Ristorante Ca Noa di via Branze 61, il 09
Marzo a Monza nella Sala Eden Loft American Bar
di Via Borgazzi 149. Il 20 marzo il tour arriva a
Gallarate (VA) all’Istituto Superiore G. Falcone di Via
Matteotti e il 21 marzo a Pieve Fissiraga (LO) al
Ristorante Ca’ Dell’Oca. Questo viaggio nell’enologia lombarda si
concluderà il 7 Aprile , a cura della sezione di Pavia,
presso la sede Ersaf di Riccagioia, a Torrazza Coste, Pavia,
centro d’eccellenza per la ricerca ed i servizi dedicati alla
vitivinicoltura, dove sono previsti una tavola rotonda ed un banco
d’assaggio. Onav Tour si pone come valido strumento per
diffondere la cultura del bere consapevole, non inteso solo come
limitazione della quantità di alcol assunto, ma anche come capacità
d’apprezzare ciò che si assaggia e di comprendere tutto il vasto
mondo che è all’origine di un buon vino. Onav Tour è
coordinato da: Egidio Fusco, tel. 334 64 34 625 - fusco@onav.it

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Frantoi
Celletti BLU - Naviglio - via A. Sforza 47 MI
San Valentino
cena martedì 14 febbraio
2012
Menu
Mousse di Burrata con Caviale e Profumi di basilico
Burrata
Cheese Cav iar and Bssil s ent
con monocultivar Coratina Puglia
Capasanta in crema di Zafferano
con Cremoso alla Bottarga e Scaglie di Parmigiano Croccante
Baked scallop in saffron cream with Botargo and crunchy Parmiguano
creamy sauce
con monocultivar Bosana Sardegna
Risotto Rosa con Calamaretti e Radicchio
Pink risotto with tender calamari and red salad
Fritta in monocultivar Leccino Toscana
Branzino all'acqua pazza con cuori di pomodorini e basilico
Crazy water Sea Bass with cherry tomato hearts and basil
con monocultivar Ortice Campania
Crema
Chantilly con Frutti di Bosco
Pastry
cream with berries
a € 40,00
Bevande escluse
Beverage not included
Bollicine suggerite Suggested sparkling wines:
Grechetto Brut calice a € 5,oo bott. a €18,oo
Bortolomiol Valdobbiadene Prosecco Sup. Docg Senior calice a €6.oo
bott. a € 24.oo
Bortolomiol Filanda Pinot nero Rosè Brut Millesimato Riserva bott.a
€ 28.oo
CÃ del Bosco Cuvée Prestige Chardonnay Pinot bianco/nero bott.
a € 55.oo
Prenotare rispondendo all'email o telefonando a:
02.66983712 - 02.89406038,
fuori orario:3280761311

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IDENTITA’
GOLOSE 2012

“Tornando dalla
manifestazione ‘Lo Mejor de La Gastronomia’ mi sono chiesto: perché
i nostri cuochi devono andare in pellegrinaggio a San Sebastian, nei
Paesi Baschi, per scambiarsi – e spesso copiare - idee con gli altri
cuochi del mondo? Mettiamo in piedi anche noi un congresso di
cucina”.Con queste parole l’agronomo ed enologo fiorentino Paolo
Marchi anticipava di qualche mese quello che sarebbe diventata la
sua migliore ‘creatura’ il ‘Congresso italiano di cucina d’autore’,
ospitato, nella sua prima edizione del 2005, a Palazzo Mezzanotte o,
come viene abitualmente chiamato, Palazzo della Borsa, ovvero il
‘cuore’ della Finanza italiana che, per tre giorni diventava in
questo modo il ‘cuore’ dell’enogastronomia nostra nazionale ma non
solo; perché come sottolineava lo stesso Marchi , “L’Italia della
gola vanta una straordinaria capacità di produrre beni che, per
originalità e stile, raramente trovano eguali nel mondo. Un momento
di cui essere orgogliosi, il che non ci deve autorizzare a credere
di essere i migliori in assoluto”. Per cui in quel momento
d’esordio, oltre a notissimi ‘artisti della cucina’ nostri quali, ad
esempio, Carlo Cracco, Nadia Santini, Gianfranco Vissani, furono
invitati importanti chef internazionali da Francia, Spagna e Stati
Uniti d’America, per una sana competitività, certamente, ma, ancor
più, per un confronto e uno scambio di idee sull’alimentazione e sul
modo di interpretare e di rendere al meglio i prodotti offerti da
‘Madre Natura’. Da quella data il Congresso milanese ha fatto
‘passi da gigante’, per crescita organizzativa, partecipazione dei
protagonisti in materia e soprattutto per la sempre maggiore
affluenza di pubblico, desideroso di imparare situazioni nuove,
ammirare da vicino i Maestri chef italiani ed esteri, acquistare
prodotti tipici. Anche per questo motivo ora questa Manifestazione
si è trasferita nel più ampio Milano Convention Center di Via
Gattamelata, spazio un tempo facente parte del complesso della Fiera
storica di Milano. All’evento vero e proprio nel tempo sono nate
iniziative collaterali come ‘Ristoranti Fuori Congresso’, ‘Un
Risotto per Milano’ e partnership importanti con il mondo del vino
come quella con ‘Winelove’. E qui, da quest’anno, entra in gioco
un’altra bellissima ed importante novità esclusiva: ‘Milano Food&Wine
Festival’, sempre nella stessa sede, si unirà al Congesso Identità
Golose con un evento interamente dedicato al grande pubblico di
appassionati del vino e del cibo di qualità. In uno spazio
degustazione di oltre 1400 mq 100 fra i migliori vignaioli italiani
proporranno in degustazione i loro vini e 21 tra i migliori chef del
mondo si confronteranno con l’interpretazione intelligente di grandi
materie prime. Ben 300 le etichette verranno proposte ai banchi
d’assaggio dai produttori selezionati personalmente da Helmuth
Köcher, Presidente e fondatore del ‘Merano WineFestival’, unicamente
il top della produzione nazionale, ovvero solamente i vini ai quali
le severe commissioni degustazione del festival hanno attribuito
punteggi elevati, ammettendoli all’ultima edizione dell’evento
svoltosi nella città altoatesina poco più di un mese fa. In questo
ambito saranno attive due cucine, veri laboratori creativi nei quali
si alterneranno gli chef, scelti da Paolo Marchi per la preparazione
in diretta di piatti d’autore che il pubblico potrà gustare appena
pronti. Alla direzione delle cucine troveremo Enrico e Roberto
Cerea, chef del famoso ristorante ‘Da Vittorio’ di
Brusaporto-Bergamo, già meritevoli del riconoscimento ‘Tre Stelle
Michelin’. L’organizzazione generale di ‘Identità Golose’ nonché
degli eventi collegati è gestita da ‘MAGENTAbureau’, società fondata
da Claudio Ceroni nel giugno 2006 allo scopo di consolidare e
sviluppare le attività commerciali, organizzare eventi e iniziative
editoriali in relazione alla Manifestazione e al fenomeno della
cucina d’autore in Italia e all’estero. Ceroni concentra e mette
oggi a frutto l’esperienza accumulata in un’attività quasi
ventennale di creazione di grandi eventi e produzioni televisive.
Inoltre è assolutamente da segnalare la ‘Guida ai ristoranti
d’Italia, Europa e Mondo di Identità Golose’: 417 insegne recensite
da 40 collaboratori che nell’arco di 5 edizioni (compresa l’ultima
di quest’anno) diventano rispettivamente 646 e 103.
Identità Golose – Congresso Italiano di cucina d’autore;
MiCo Milano Congressi; Via Gattamelata - Ingresso 14, Milano
sabato 4 e domenica 5 febbraio dalle 11 alle 23; lunedì 6 febbraio
dalle 11 alle 21
Per informazioni: Ufficio Stampa MAGENTAbureau, Elisa Zanotti, Tel.
347-2441081
Fabio Giuliani
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Protagonisti i bambini ai Picai del Recioto a Montorso Vicentino
È
stata la scuola primaria “G. Cederle” di Montebello Vicentino ad
aggiudicarsi la gara di spremitura fra studenti della quinta classe
all’ottava edizione de I Picai del Recioto. Una formula nuova per la
manifestazione che ogni anno dal 2004 porta in piazza i produttori
del Recioto DOCG di Gambellara per la spremitura pubblica delle uve
lasciate appassire appese al soffitto dei fruttai aziendali sotto
forma di Picai. Ospitata dal comune di Montorso Vicentino
all’interno di Villa Da Porto, la manifestazione è stata infatti
anticipata al mattino e rivoluzionata nella sua formula: ci si è
infatti affidati alla simpatia del gruppo vicentino di folkcabaret
Anonima Magnagati per iniziare la giornata, per poi dare spazio al
rito della spremitura vero e proprio, quest’anno affidato ai bambini
delle scuole primarie presenti sul territorio della DOC Gambellara.
Quasi 50 i figuranti che, vestiti con costumi contadini
caratteristici e a bordo di trattori d’epoca, hanno portato i picai
delle migliori uve dei produttori della DOC Gambellara sul palco.
A seguire la gara vera e propria: si sono dati battaglia prima con i
piedi e poi con le braccia – per far muovere la leva di due antichi
torchi – i bambini di quinta delle scuole primarie di Gambellara,
Montorso Vicentino, Zermeghedo e Montebello Vicentino. Sono stati
questi ultimi ad aggiudicarsi la sfida, oltre che il premio in
materiale scolastico messo a disposizione dalla Strada del Recioto.
“L’appuntamento ci è sembrato un’ottima occasione – dichiara Antonio
Tonello, Presidente della Strada del Recioto e dei vini Gambellara
DOC – per coinvolgere anche i nostri bambini, cercando di far loro
recuperare quel contatto con la terra e con i prodotti agricoli che
le nuove generazioni sembrano aver smarrito. Va in questa direzione
anche la scelta dell'Anonima Magnagati, espressione divertente del
nostro spirito vicentino e delle nostre tradizioni
25 gennaio 2012
Fabrizio Del Bimbo

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Bere il
Territorio
XI°
edizione
Le
generazioni attorno al vino
E' in
pieno svolgimento il concorso letterario nazionale promosso da
Go Wine
Mancano poche settimane alla scadenza del Bando di
concorso dell’undicesima edizione di “Bere
il Territorio”,
il concorso letterario nazionale promosso dall’associazione
Go
Wine.
Il titolo del Concorso - “Bere il Territorio” - è a suo modo
una provocazione: “Bere il Territorio” per attribuire un valore
aggiunto a ciascun vino di qualità, e apprezzare, attraverso il
calice, la cultura e l’ambiente in cui quel vino si afferma. “Bere
il Territorio” per rafforzare un concetto che è alla base
dell’associazione Go Wine e della sua attività.
I testi dovranno pervenire entro il 10 febbraio 2012
presso la sede nazionale di Go Wine in Alba e i vincitori verranno
scelti dalla Giuria composta da: Giorgio Barberi Squarotti
(Università di Torino), Gianluigi Beccaria (Università di Torino),
Valter Boggione (Università di Torino), Bruno Quaranta (La
Stampa-Tuttolibri), Gigi Brozzoni (Direttore Seminario Veronelli),
Massimo Corrado (Associazione Go Wine), Salvo Foti (Enologo). La
cerimonia di premiazione è prevista per sabato 10 marzo 2012.
Molti gli eventi in corso per promuovere questa iniziativa culturale
che intende contribuire in modo concreto a far crescere la cultura
del consumo dei vini di qualità, guardando ad un consumatore sempre
più consapevole sia nelle scelte, sia nell’attribuire il giusto
valore e significato ad una bottiglia di vino.
Dal Piemonte
alla Sardegna, passando per la Lombardia,
il Lazio e la Campania, studenti e
appassionati si incontrano in convegni per presentare l’iniziativa e
discutere i temi che caratterizzano il Bando di concorso.
Appuntamenti in cui al tavolo dei relatori si alternano docenti,
ricercatori scientifici, agronomi e tecnici del vino: il tema di un
corretto consumo del vino e la valorizzazione di questo prodotto non
costituisce più e soltanto un fatto promozionale e divulgativo.
Giovedì 2 febbraio Bere il territorio approda a
Torino con un importante incontro in cui sarà
assegnato il Premio “Vino d’Autore”, riservato a
scrittori che, nella narrativa delle loro pubblicazioni, hanno
dedicato riferimenti al vino ed ai territori del vino. La serata si
svolgerà al Golden Palace di Via Arcivescovado e sarà animata anche
dalla presenza delle aziende che compongono il Comitato Sostenitore
del Concorso che promuoveranno, nell’occasione, una sfiziosa
degustazione dei loro vini.
Il calendario degli eventi in corso:
Venerdì 13 gennaio in Campania, presso l’Istituto
Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della
Ristorazione M. Rossi Doria di Avellino.
Sabato 14 gennaio in Sardegna
presso il Museo Archeologico Nazionale “G.A. Sanna” di
Sassari
Martedì 17 gennaio
nel Lazio presso il Caffè Letterario “Pagine e
Caffè”, via Gallia 7b - Roma
Giovedì 26 gennaio in Lombardia
presso l'“Otzium Cafè”, via Tortona 7 - Milano
Giovedì 2 febbraio in Piemonte
“Premio Vino d’Autore” presso il Golden Palace Hotel di
Torino.
Sul sito
www.gowinet.it
tutti gli aggiornamenti sui luoghi e i protagonisti delle
presentazioni.

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PRIMA DEL TORCOLATO: ALLA CANTINA
BEATO BARTOLOMEO L'UVA VESPAIOLA PROTAGONISTA IN TUTTE LE SUE
FORME
Domenica 15 gennaio a Breganze
torna la XVII edizione de La Prima del Torcolato. Degustazioni e
visite guidate alla Beato Bartolomeo.
Sarà
l'uva Vespaiola la protagonista assoluta de “La Prima del
Torcolato”, la tradizionale spremitura pubblica nella piazza di
Breganze, in programma per domenica 15 gennaio 2012. La varietà
autoctona vicentina si mostrerà infatti in tutte le sue facce alla
Cantina Beato Bartolomeo, leader dell'area DOC per quantità e
qualità della produzione. Al mattino, a partire dalle ore 10.30, la
Beato Bartolomeo aprirà i battenti agli enoturisti con visite
guidate e la degustazione guidata dal titolo: 100%
Vespaiola: viaggio
enogastronomico intorno al vitigno emblema di Breganze. I tecnici della Cantina
accompagneranno gli ospiti a conoscere il Vespaiolo tranquillo, il
Vespaiolo Spumante e il Torcolato (prodotto solo con uva Vespaiola).
Rintracceranno il filo conduttore che unisce le diverse espressioni
di un vitigno versatile e dalle straordinarie potenzialità. La
degustazione sarà accompagnata da una singolare proposta di prodotti
gastronomici realizzati con il Torcolato. Gli stessi prodotti della
tavola saranno protagonisti anche nel pomeriggio, a partire dalle
ore 15, con la degustazione-evento: Menu prelibato con un pizzico
di Torcolato. Saranno gli artigiani che hanno creato cinque
leccornie con ingrediente il Torcolato a proporle al pubblico in un
simpatico menu a base di Torcolato. Sopressa al Torcolato, Formaggio
affinato nel Torcolato, Pane al Torcolato, Tortino al cioccolato con
crema al Torcolato, Gelato al Torcolato: cinque specialità che
celebrano il grande vino passito re-inventandone gusti e
consistenze.Il pubblico potrà così gustare le specialità di ritorno
dalla spremitura pubblica che si terrà nella vicina piazza Mazzini,
dove i produttori porteranno le uve passite nell'antico torchio per
ricavarne un succo dolcissimo che inizierà la sua lenta
fermentazione. “Con questi due eventi la nostra azienda – spiega
Vittorio Santacatterina, presidente della Beato Bartolomeo –
vuole offrire nuove opportunità per conoscere l'uva Vespaiola in
tutte le sue forme. In primo luogo ai giornalisti e agli esperti che
verranno a farci visita, ma anche al tanto pubblico che segue ogni
anno l'evento. Quest'anno inoltre, potremo orgogliosamente dire che
il nostro Torcolato Bosco Grande è stato considerato il migliore
dell'intera zona DOC dall'autorevole Guida de L'Espresso. Un
riconoscimento che ripaga degli sforzi dei nostri 800 soci”.
Ulteriori informazioni sul sito:
www.cantinabreganze.it .

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Hotel THE
WESTIN
PALACE
–
Sale
Colonna e Giardino
Piazza della
Repubblica, 20 - Milano
GIOVEDI’ 19 gennaio 2012
“AUTOCTONO SI NASCE…”, atto quarto!
Programma:
Ore 16,00 -18,30: Anteprima: degustazione riservata
esclusivamente ad un operatoti professionali (giornalisti, enoteche,
ristoranti, wine bar)
Ore 18,30 – 22,00: Apertura del banco
d’assaggio al pubblico di enoappassionati
Nel corso della serata breve conferenza di presentazione
Il riferimento è legato al libro “Autoctono si nasce…”
pubblicato da Go Wine Editore e ad altre iniziative che hanno
sempre visto l’associazione privilegiare la cultura e la
comunicazione a favore dei vitigni-vini di territorio. La Sale del
Westin Palace presenteranno un banco d’assaggio con una qualificata
selezione di aziende italiane direttamente presenti; un’Enoteca
completerà il panorama della degustazione.
LE AZIENDE PRESENTI DIRETTAMENTE
ANTICA MASSERIA VENDITTI – Castelvenere (BN); CA’ DA MEO
– Gavi (AL); CAMINELLA – Cenate Sotto (BG); CANTINE
CIPRESSI – San Felice del Molise (CB); CANTINA DEL BARONE
– Cesinali (AV); CANTINE DUE PALME – Cellino San Marco (BR);
CANTINE DEGLI ASTRONI – Napoli (NA); CASCINA ZOINA –
Oleggio (NO); DELL’ANGELO – Tufo (AV); DIONIGI -
Bevagna (PG); ENDRIZZI – San Michele all’Adige (TN);
FAUSTA MANSIO – Siracusa (SR); GIGANTE ADRIANO – Corno di
Rosazzo (UD); GIUSAFRA – Belpasso (CT); MONTALBERA TERRA
DEL RUCHE’- Castagnole Monferrato (AT); PAVESE ERMES –
Morgex (AO); RANDI – Fusignano (RA); SCOLARIS – San
Lorenzo Isontino (GO); TERRE DE LA CUSTODIA – Gualdo Cattaneo
(PG); TIBERIO – Terranuova Bracciolini (AR);
COMPLETANO LA DEGUSTAZIONE IN
ENOTECA I VINI DELLE AZIENDE
AVIDE – Ragusa; BISCI – Matelica (MC); BOCALE
– Montefalco (PG); BOLOGNANI – Lavis (TN); CANTINA D’ISERA
– Isera (TN); CAVE DU VIN BLANC DE MORGEX ET DE LA SALLE –
Morgex (AO); CIECK – Agliè (TO); de TARCZAL –
Isera (TN); DI MAJO NORANTE – Campomarino (CB); FERRANDO
– Ivrea (TO); GARRONE EVASIO & FIGLIO – Grana (AT); MAURO VINI –
Dronero (CN); MAROTTI CAMPI – Morro d’Alba (AN); FRANCO MARTINETTI –
Torino; MOSCHIONI – Cividale del Friuli (UD); OLIVERO PIETRO –
Vezza d’Alba (CN); PASINI SAN GIOVANNI – Puegnago (BS); RIVERA –
Andria (BT); ROBERTO SCUBLA – Ipplis di Premariacco (UD); TORRE
FORNELLO – Ziano Piacentino (PC); VALLAROM – Avio (TN); VIGNA
PETRUSSA – Prepotto (UD);
I VITIGNI – VINI PRESENTI IN DEGUSTAZIONE
Arneis (Piemonte), Aleatico (Puglia), Canaiolo (Toscana),
Casavecchia (Campania),
Cortese (Piemonte), Erbaluce (Piemonte), Falanghina (Campania),
Frappato (Sicilia), Gaglioppo (Calabria), Grechetto (Umbria), Greco
di Tufo (Campania), Groppello (Lombardia), Grignolino (Piemonte),
Fiano (Campania), Freisa (Piemonte), Greco di Tufo (Campania),
Lacrima di Morro d’Alba (Marche), Malvasia di Candia (Emilia
Romagna), Malvasia Nera (Toscana), Marzemino (Trentino), Moscato
Bianco (Sicilia), Moscato di Scanzo (Lombardia), Nebbiolo di Dronero
(Piemonte), Negramaro (Puglia), Nerello Mascalese (Sicilia), Nero di
Troia (Puglia), Nosiola (Trentino), Ortrugo (Emilia Romagna), Petite
Arvine (Valle d’Aosta), Piedirosso (Campania), Pignolo (Friuli),
Prié Blanc (Valle d’Aosta), Primitivo (Puglia), Ribolla (Friuli),
Refosco dal Peduncolo Rosso (Friuli), Ruché (Piemonte), Sagrantino
(Umbria), Schioppettino (Fiuli), Timorasso (Piemonte), Tintilia
(Molise), Uva Longanesi (Emilia Romagna), Verdicchio di Matelica
(Marche), Verduzzo Friulano (Friuli), Vespolina (Piemonte).
Il costo della degustazione è di Euro 18, Euro 15 (Soci Fisar, Onav,
Ais), Euro 12 (Soci Go Wine).
L’ingresso sarà gratuito per coloro che decideranno di associarsi
a Go Wine per l’anno 2012 direttamente al banco accredito della
serata (prima di accedere al banco d’assaggio).
ATTENZIONE:
Per una migliore accoglienza è consigliabile confermare la presenza
alla serata ed il numero degli eventuali accompagnatori
all’Associazione Go Wine, telefonando al n° 0173/364631 oppure
inviando un fax al n° 0173/361147 o una e-mail a stampa.eventi@gowinet.it
entro le ore 12 di giovedì 19 gennaio p.v..
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GIOVEDI’ 23 febbraio 2012
“BAROLO
e BARBARESCO”
E’ il grande appuntamento promosso
da Go Wine in febbraio e dedicato ai grandi rossi piemontesi.
Un’esclusiva serata
di anteprima
per la città di Milano con la degustazione “en primeur” delle
nuove annate di Barolo e Barbaresco.
Si annuncia una partecipazione
importante di aziende anche nei numeri. Intanto hanno aderito le
seguenti aziende:
ADRIANO MARCO E VITTORIO – ALBA; ALARIO CLAUDIO
- DIANO D'ALBA;
AMALIA CASCINA IN LANGA
- MONFORTE D'ALBA; BARALE – BAROLO;
BOASSO FRANCO
– GABUTTI - SERRALUNGA D’ALBA;
BOLMIDA SILVANO
- MONFORTE D'ALBA;
BORGOGNO SERIO E BATTISTA
– BAROLO; BRIC CENCIURIO - BAROLO;
BUSSIA SOPRANA
-
MONFORTE D'ALBA; CASCINA SARIA
– NEIVE; CONTERNO FANTINO
- MONFORTE D'ALBA;
DAMILANO
– BAROLO;
DOSIO VIGNETI
- LA MORRA;GIGI ROSSO - CASTIGLIONE FALLETTO;
MARCHESI DI GRESY
–
BARBARESCO; MOCCAGATTA
– BARBARESCO; NEGRO ANGELO E
FIGLI
- MONTEU ROERO
; ODDERO PODERI E CANTINE
-
LA MORRA; PRUNOTTO
– ALBA; RESSIA FABRIZIO
– NEIVE; SCHIAVENZA
–
SERRALUNGA D’ALBA; TENUTA SAN MAURO
– CASTAGNOLE LANZE;
VOERZIO ALBERTO
– LA MORRA;
INFO: Associazione Go Wine –
Tel. 0173/364631
-
e.mail
stampa.eventi@gowinet.it

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Da
Leclerc Conad porte aperte
al gusto, tutto francese
Al via la Settimana francese
presso alcuni punti vendita della catena Leclerc Conad
Milano, 15 dicembre 2011
– Dal 18 al 24 dicembre presso alcuni punti vendita della
catena Leclerc Conad si terrà una promozione dei prodotti più
rappresentativi della cultura gastronomica francese. Questo
progetto, la Settimana Francese, si inserisce all’interno di
un periodo chiave della stagionalità di consumo e ha l’obiettivo di
avvicinare i clienti della catena alla Francia e alla sua offerta
agro – alimentare. Inoltre su 5 punti vendita della catena si
terranno delle giornate di degustazione con una hostess dedicata che
indirizzerà i visitatori nell’assaggio delle differenti specialità
francesi come formaggi in abbinamento all’indivia e ai vini. Per
tutto il periodo i punti vendita Leclerc Conad coinvolti
nelle giornate d’animazione e degustazione sono quelli di
Terni, Viterbo, Trentola, Casapulla e
Benevento. I punti vendita aderenti saranno allestiti con corner
decorati con i colori della Francia e con materiale France Bon
Appetit realizzato appositamente per l’occasione come gli stop
rayon e le coccarde tricolori.Per finire tutti i consumatori
riceveranno in omaggio un segnalibro magnetico firmato France Bon
Appétit. La Settimana Francese è organizzata con il co –
finanziamento del Ministero dell’Agricoltura, dell’Alimentazione,
della Pesca, della Ruralità e dell’assetto del territorio francese
e delle aziende partecipanti come Disalp, Entremont, Bongrain
e Prim’Santerre.
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L'Argentina presenta i prodotti della gastronomia amati dagli
italiani
Serata conviviale a Roma, presso la sede dell'ambasciata Argentina
per presentare le caratteristiche gastronomiche delle diverse
regioni del Paese. L'ambasciatore, S.E. Torcuato di Tella, che ha
accolto gli ospiti indossando il tradizionale mantello dei gauchos,
ha evidenziato che i prodotti argentini, la carne in prima linea–
hanno riscontrato il successo degli italiani. “Non solo la carne di
manzo e di agnello - ha voluto sottolineare l'addetto economico e
commerciale Gonzalo Sabate -. I vini argentini esportati in Italia
sono di cinque tipi e stanno conquistando il mercato. Naturalmente
invitiamo gli italiani - ha sottolineato Sabate – a gustare i nostri
prodotti nella tante regioni della nostra Argentina”. Grande e
gradita sorpresa è stata l’esibizione di un tango eseguito dalla
coppia Mariano e Elena e l'estrazione di un biglietto scontato messo
a disposizione del Dott. Osvaldo N. Danzi direttore Generale Italia
di Aerolineas Argentinas e relativo soggiorno in Argentina. Il
premio è stato , vinto ironia della sorte, da una giornalista
argentina. Gli ospiti hanno avuto modo di degustare impanadas, asado
e altri prodotti tra cui dolciumi e. naturalmente gli ottimi vini.
10 dicembre
2011
Mario Masciullo
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IN.AL.PI.
S.p.a. Via Cuneo
38 12033 Moretta (CN) 0172.915111
www.inalpi.it
Il formaggio fuso a fette,
core business dell'azienda,
conosce nuova vita con
l’introduzione del latte quale ingrediente
basilare
Ad un
gruppo di giornalisti il mercoledì 30 novembre, presso lo
stabilimento IN.AL.PI.
S.p.a. Via Cuneo 38 12033 Moretta (CN) 0172.915111
www.inalpi.it è stata presentata l’iniziativa
“PORTE APERTE AI CONSUMATORI.
A fine conferenza i giornalisti sono
stati invitati a visitare lo stabilimento e ad assistere alla
filiera lattiero-casearia, dalla produzione alla confezione, delle
fettine e dei formaggini fusi, constatando di persona che
gli stessi vengono prodotti esclusivamente con il latte fresco.
A conclusione della giornata si è svolto presso l’azienda stessa
il raffinato pranzo con specialità piemontesi, preparato da uno dei più famosi chef, guida
Michelin, di un famoso ristorante della zona….
L'AZIENDA
IN.AL.PI. S.p.a
- Sin dal lontano 1800 le famiglie proprietarie di IN.AL.PI erano
attive nel settore lattiero caseario. La tradizione ha saputo evolversi grazie ad una grande
attenzione al miglioramento della qualità, alle richieste del
mercato ed all'innovazione tecnologica ed ha portato alla nascita a
Moretta (Cn) dell'attuale. IN.AL.PI. Il processo di sviluppo,
costruito con passione e professionalità, si è rivelato vincente
grazie alla ricerca costante di un altissimo standard qualitativo
delle materie prime. L'utilizzo di latte nelle lavorazioni
aziendali, la tracciabilità del prodotto e la costante attenzione
posta per il rispetto della normativa igienico sanitaria
costituiscono il valore aggiunto che caratterizza la produzione
IN.AL.PI. L' eccellenza igienico-qualitativa è garantita
dal rilascio delle certificazioni UNI EN ISO 22000 e UNI EN ISO
9001, IFS, BRC Collocata in un ampio stabilimento di 34.840 mq di
cui 18.000 coperti, la catena produttiva è supportata da un
laboratorio all'avanguardia e da una efficiente organizzazione
distributiva operante sul territorio nazionale ed estero. Per
rispondere in modo ottimale alle richieste del mercato è
disponibile un'ampia gamma di prodotti: ai principali derivati del
latte, panna, burro e yogurt, (produzione industriale) si
affiancano i lavorati quali il preparato alimentare per pizza e il
formaggio fuso filante, i formaggini, il formaggio fuso a fette
(anche in versione light ed a basso contenuto di colesterolo),
ottenuti utilizzando solo formaggi e latte. Produzione in
commercio nei vari punti vendita tra i più noti. Completano
l'offerta disponibile la commercializzazione di formaggio
grattugiato fresco e di diversi tagli di formaggi classici. La più
recente innovazione infine è costituita dalla messa in funzione di
un impianto di concentrazione e polverizzazione del latte, unico in
Italia, che va a soddisfare una importante porzione di domanda di
latte in polvere in particolare del settore dolciario. Le
capacità produttive ed organizzative raggiunte pongono l’azienda
sul mercato come partner di fiducia sia per l'industria che per la
grande
distribuzione.
l’iniziativa
“PORTE APERTE AI CONSUMATORI”
Pierantonio_Invernizzi,_Biolatti,_Bovetti,_Sacchetto,_Ambrogio_Invernizzi
l’iniziativa Porte Aperte ai Consumatori, alla
presenza di autorità e giornalisti, è stata presentata mercoledì 30
novembre a Moretta (Cn), presso lo stabilimento della In.Al.Pi.,.
organizzata con lo scopo di dare vita a un rapporto di
condivisione solido e duraturo tra l’azienda e i Consumatori:
l’azienda ha espresso
l’intenzione di dare vita a un “tavolo di lavoro comune”
insieme ai Consumatori sulla base dei concetti di qualità
e trasparenza applicati lungo tutto il processo produttivo,
dagli allevatori ai produttori fino al consumatore finale.
In.Al.Pi. vuole realizzare il concetto win win
anche con gli interlocutori più importanti, i consumatori: “Se il
consumatore vince perché ha un prodotto di qualità al giusto prezzo,
vinco anch'io che lo produco”. È questo il pensiero di
Ambrogio Invernizzi, Presidente di In.Al.Pi., che ha
illustrato la sua positiva e attivissima filosofia aziendale e i
motivi che lo hanno spinto a intraprendere questo percorso: “Proprio
come abbiamo fatto con gli agricoltori, vogliamo costruire anche con
i consumatori un nuovo modo di relazionarsi: non esiste più, per
noi, il rapporto classico fornitore/produttore/consumatore. Stiamo
creando insieme un progetto comune che si regge sulla qualità della
materia e sulla trasparenza delle fasi produttive”. “Solo con una
buona materia prima, lavorata adeguatamente – ha proseguito – si può
fare eccellenza e svilupparsi in una economia sempre più globale.
Ogni nostro sforzo deve essere rivolto ad una modalità operativa
all’insegna della qualità, trasparenza e sicurezza: verso questi
elementi e non sul prezzo deve essere rivolto ogni nostro sforzo”.
Citiamo solo alcune delle iniziative che sono state proposte durante
l’incontro:
- coinvolgere i consumatori nei test per la produzione
dei prodotti In.Al.Pi.
- illustrare la filiera
- determinare con i Consumatori gli iter di intervento
in caso di problemi produttivi, esaminando le attuali procedure
dell’azienda
-attivare un confronto costante sui diversi aspetti del
rapporto produttore/consumatore
All’incontro hanno partecipato anche:
- l’Assessore all’Agricoltura della Regione Piemonte Claudio
Sacchetto, che ha presentato il nuovo marchio istituito dalla
Regione per premiare le aziende piemontesi virtuose; sul logo
è riportato “Questo prodotto rispetta l’agricoltore e il
consumatore”;
- il Prof. Bartolomeo Biolatti, Preside della Facoltà
di Medicina Veterinaria dell’Università di Torino, con il quale è
stato istituito il Master sul Latte per formare persone altamente
competenti per soddisfare le diverse esigenze di tante aziende che
operano nel settore;
(MASTER BIENNALE DI SECONDO LIVELLO IN
“QUALITÀ, SICUREZZA ALIMENTARE E SOSTENIBILITÀ DELLA FILIERA DEL
LATTE”
Le candidatura sono state ben superiori rispetto ai 20 posti
disponibili. Ai giovani laureati viene data la possibilità di
inserirsi nel mondo del lavoro, dal momento che il Master è stato
fortemente voluto dalle aziende piemontesi per formare nuove figure
professionali specializzate”).
- il Dott. Bartolomeo Bovetti, Direttore di Compral-Latte,
istituzione con la quale vige l’accordo di acquisto del latte da
produttori “a km 0” e di fornitura di latte certificato Italialleva;
il Dott. Bovetti ha anche illustrato l’accordo, che verrà siglato
nei prossimi giorni, che vede l’affido da parte di In.Al.Pi. ad un
laboratorio esterno, gestito dall’APA di cui Bovetti è Direttore,
delle analisi di controllo sul latte e sulla filiera produttiva.
La qualità è una filosofia produttiva che In.Al.Pi.
segue tutti i giorni in tutti gli ambiti, dalla scelta delle materie
prime fino all’ultimo dei servizi, passando ovviamente attraverso
una delle fasi più importanti e delicate: la produzione. Per
questo motivo In.Al.Pi. ha stretto un importante accordo con
Compral-Latte per la fornitura di latte certificato Italialleva come
ingrediente base per le fettine e per i formaggini che produce (140
g per 100 g di prodotto finito). Altro elemento caratterizzante
dell’azienda di Moretta è la trasparenza: un esempio è
l’istituzione, con la collaborazione dell’Università di Piacenza e
la sinergia con le principali associazioni agricole, del prezzo
indicizzato del latte, che garantisce il pagamento di una cifra equa
ai produttori di latte e che è stato adottato in primavera dalla
Regione Piemonte ed è in fase di valutazione anche in altre regioni.
1 dicembre 2011
pubblicato da ornella torre

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GUIDA
METEDIVINE 2012
  
E’
stata presentata,
martedì
29 novembre 2011
presso il
Four Seasons Hotel
a Milano e mercoledì
30 novembre 2011
a Roma
presso l’Hotel
Hasslera,
due
noti Luxury Hotel, con ristorazione gourmet,
la
seconda edizione della GuidaMeteDivine 2012,
realizzata da Witaly Editore,
ideata e curata dal giornalista e viaggiatore Luigi Cremona e
Lorenza Vitali, specializzati da anni nel settore
dell’ospitalità e della ristorazione.
In questa edizione 2012, la Guida ha oltre 150
indirizzi, 50 in più rispetto all’edizione del 2011, che
coniugano ospitalità e ristorazione gourmet di alto livello. Per la
prima volta sono presenti alcuni alberghi gourmet all’estero,
che offrono un’alta cucina italiana. Tutte le strutture sono
state accuratamente selezionate secondo una libera scelta
editoriale.
Una Guida che racconta l’Italia attraverso mete “divine”
ed indimenticabili, utili per cenare e poi
dormire nello stesso luogo.
La presentazione di ogni struttura, che sia Gourmet Hotel,
ovvero struttura in genere metropolitana e di ampia dimensione, o
che sia Locanda del Gusto, più piccola e situata nel
territorio, oppure cantina con foresteria o casa di campagna
aperta al pubblico, è in italiano e in inglese con foto del
luogo, dello chef ed accompagnato da una ricetta con esecuzione.
La guida sarà distribuita solo nelle librerie specializzate in
viaggi e ristorazione, in alcune attività legate all’oggettistica
per la casa, la cucina, nonchè presenti negli hotel selezionati.
Prezzo per il pubblico 27.00 euro.
Da gennaio si aprirà un sito web.
1 dicembre 2011
Ornella torre

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La 5° edizione dell'Anteprima
Chianti Rufina a Firenze
E'
tornata a Firenze per la 5° edizione: ecco l'Anteprima
Chianti Rufina: che, come sempre durante il secondo
weekend di novembre, è la prima che apre la stagione degli
appuntamenti dedicate alle docg toscane, migliorando anno dopo
anno sia per qualità che per presenze italiane ma soprattutto
straniere. In questa edizione, venerdì 11 si è svolta una
degustazione di Chianti Rufina e Pinot Nero dell'Ontario,
Canada: eccezionalmente, dall'associazione Somewhereness, per la
prima volta in Italia, i Pinot Neri di Flat Rock Cellars
Niagara, Malivoire Niagara, Norman Hardie Prince Edward County,
Cave Spring Cellars Niagara - un'occasione di estremo interesse
per gli addetti ai lavori. L'incontro è stato moderato da Ian
D'Agata - responsabile Italia, Bordeaux e Canda per Stephen
Tanzer's International Wine Cellar e Stephen Brook - giornalista
ed editorialista per Decanter, autore di libri sul vino. Sabato
12,è stata la volta delle Anteprime: si è tenuta la
degustazione in anteprima riservata alla stampa di settore
dell'annata 2010 e riserva 2009. Il tutto si è svolto
all'interno del Palazzo Borghese in Via
Ghibellina 110 in pieno centro storico. Questo appuntamento
rappresenta un'ottima occasione per approfondire la conoscenza
di un piccolo ma ricco territorio come quello del Chianti Rufina:
circa 12.500 ettari che coinvolgono parte dei Comuni di Dicomano,
Londa, Pelago, Pontassieve e Rufina. Si tratta della più piccola
area del Chianti ma che rappresenta una delle più vocate e
antiche zone di produzione vinicola della Toscana: infatti, i
vini che qui vengono prodotti sono di estrema eleganza, di
grande complessità, e, caratteristica di fondamentale
importanza, di singolare longevità (per alcune riserve vengono
utilizzati vigneti di oltre 30 anni), e quindi idonei
all'invecchiamento. Lorenzo Mariani, Presidente
da un anno del Consorzio e produttore della Fattoria I Veroni,
ha affermato: "Siamo estremamente soddisfatti delle molteplici
presenze straniere, puntiamo molto però anche sulla stampa
italiana di settore e, da quest'anno, anche qualche
significativa partecipazione da parte del trade: il venerdì,
infatti, gli interventi dell'Enoteca Pinchiorri e dell'Enoteca
Trimani a dare un loro rilevante contributo al nostro evento.
Una compartecipazione di notevole interesse per tutti".
19 novembre
2011
Nicoletta Curradi

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Mercoledì 9 novembre 2011 riparte Frantoi Celletti &
Cultivar con Frantoi Celletti Blu, ristorante di solo
pesce fresco (specifico meglio: niente surgelati)
E dove potevamo fare l’unico ristorante che abbina olio
monocultivar con il miglior pesce fresco di Milano ? Solo
sull’acqua !
Naviglio Pav ese, via Ascanio Sforza 47 - 20136 Milano
a 300 mt dalla Darsena, nel cuore della Movida
Milanese
Ecco l’insegna
Cliccaci su per
vedere la mappa e dopo clicca su foto e cartina per vedere il
Naviglio e l’ambiente
Frantoi Celletti BLU
Prenotazioni tel 0266983712 e 3280761311
Foto, Menu, Piatti, Menu Gruppi su
www.frantoicelletti.com cliccando sul tasto MENU MILANO
(a sinistra)
Chiuso Lunedì (il pesce fresco non arriva). Aperti
anche a pranzo
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SECONDA TAPPA DEL
PROGETTO "AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA"
promossa da
Confagricoltura
Lombardia in provincia di Brescia attraverso la filiera
vitivinicola e ortofrutticola
 
Il 10 ottobre, si è
svolta la seconda tappa del tour riservato alla stampa promossa
dalla
Confagricoltura Lombardia
nell'ambito del progetto Aggiungi un posto a tavola, viene
anche l'agricoltore, per sensibilizzare il consumatore alla
conoscenza delle filiere agricole nonché a far conoscere la realtà
di Confagricoltura a sostegno delle aziende agricole e delle
produzioni di qualità. Il tour si è svolto nella provincia
bresciana e più precisamente a Manerbio presso l’azienda di IV
Gamma La Linea Verde Società Agricola S.p.A, nonché
presso all'Agriturismo Villa di Monticelli Brusati, socio di
Agriturist (dove si è svolto il pranzo di lavoro) per rappresentare
le produzioni ortofrutticole e vitivinicole del territorio
lombardo. La giornata si è aperta nella sede provinciale della
Confagricoltura Brescia dove il presidente di Francesco
Bettoni ha accolto i giornalisti, presentando le produzioni
lombarde, senza dimenticare alcune criticità del settore: “E’
importante riflettere sulle difficoltà di questo momento economico,
la crescita esponenziale dei costi aziendali e soprattutto la
concorrenza sleale di produzioni estere che imitano le nostre
eccellenze produttive. Sono queste le sfide della globalizzazione
che il comparto agricolo si trova ad affrontare, prima tra tutti
quella della contraffazione dei nostri prodotti. Basti un caso,
quello del Grana Padano, la cui sede del consorzio è nel Bresciano:
si tratta del prodotto più imitato al mondo”. Un problema
diffuso e che sottrae fatturato alle aziende bresciane ed italiane.
Per questo, sostiene Bettoni, è indispensabile la certificazione
della produzione. Successivamente ha preso la parola il direttore di
Confagricoltura Lombardia, Umberto Bertolasi che ha
introdotto i partecipanti alle due filiere protagoniste di questo
secondo appuntamento: la filiera del vino e dell’ortofrutta,
concentrandosi sui prodotti di IV gamma.
La prima tappa è stata è stata dedicata alla visita approfondita
alla IV Gamma, dell’azienda La Linea Verde Società
Agricola S.p.A. di Manerbio,,
specialista
leader dell’ortofrutta fresca pronta al consumo e di piatti pronti
freschi. dove il Presidente Giuseppe Battagliola e la marketing
manager Valérie Hoff hanno illustrato la storia dell’azienda e le
sue principali attività, concentrandosi sui principi della ricerca e
dell’innovazione che animano l’attività dell’azienda, I giornalisti
sono stati poi accompagnati nei vari reparti dove hanno potuto
constatare di persona tutta la filiera ortofrutticola dell’azienda
di reparto in reparto, dall’arrivo in azienda della verdura , alla
sua
Mondatura,
Lavaggio e Asciugatura,
Controllo di qualità, Imbustatura,certificazione,preparazione per
laspedizione.
La
Società
La Linea Verde oltre alle verdure fresche imbustate già lavate ed
asciugate, è anche leader per quanto riguarda i piatti pronti a
base di verdure, “passati di verdura, purée, minestroni di verdure
con e senza cereali, pasta e fagioli etc.”
“Dimmidisi”
è il loro
marchio o preparato anche come prodotto per altri marchi come per
esempio: Coop. Questi piatti pronti, sono preparati in appositi
reparti in grandi pentoloni nel rispetto delle qualità
nutrizionali e igieniche, già pronti, previo riscaldamento, peril
consumo. Inoltre l’azienda è famosa anche per gli ottimi frullati e
succhi di frutta.
Dopo
il pranzo di
lavoro all'Agriturismo Villa di Monticelli Brusati, socio di
Agriturist, durante il quale si è avuta l'opportunità di
assaporare e conoscere delle specialità culinarie della terra
bresciana, tenendo sempre presenti gli aspetti della
multifunzionalità in agricoltura, la tappa conclusiva del tour ha
illustrato infine la filiera vitivinicola, sempre a Monticelli
Brusati, dell’azienda Villa, di Paolo Pizziol che produce
esclusivamente uve provenienti da vigneti di proprietà e che
commercializza Franciacorta Docg millesimati delle migliori
vendemmie.
ottobre
2011
pubblicato da ornella torre
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La
Pasqua sarà
davvero “buona” solo se si elimina
la crudele usanza di ammazzare i giovani
agnellini e capretti!
A TUTTI gli agnellini e i
capretti ispirano
tenerezza , MA NESSUNO PENSA E SA che a un mese
di vita vengono
strappati
alle madri, costretti a
lunghi viaggi terribili ed
estenuanti su TIR strapieni, per arrivare a
un lurido macello in cui gli animali
terrorizzati vengono immobilizzati,
storditi, appesi a un gancio per una zampa,
e lasciati
dissanguare.
Prima di essere appesi sentono l’odore del
sangue e le urla di
terrore
dei loro compagni.Tutto
questo, perché? Solo perché a molti piace
mangiarli! Non potrebbe
esistere un motivo più
futile
per sottoporre questi cuccioli a tanta
sofferenza, e alla morte. Ogni anno a
Pasqua vengono uccisi 900 mila tra agnelli,
capre e pecore. Animali che arrivano
quasi tutti dai paesi dell’est, con lunghi
“viaggi della morte”,
stipati in camion in condizioni
insostenibili (molti arrivano al macello più
morti che vivi) e mai sottoposti a
controlli.
Tu puoi
salvarli! Non mangiare agnello a Pasqua!
Non mangiare nessun animale,
gli animali sono tutti uguali, uguali al
cane o gatto che hai a casa o che conosci
dai tuoi amici. Tutti provano sentimenti:
paura, dolore, ma anche gioia, affetto,
amore. Non c’è giustificazione per
ammazzarli.
In questo
modo si potrà dire che la Pasqua è
veramente “buona”.
4 milioni sono gli agnelli ( 1
mesi di vita) che ogni Pasqua muoiono per
entrare nella pancia degli italiani.
A un mesi di
vita, VIVI,
VENGONO TOSATI CARICATI SUI TIR,
PIGIATI SENZA ACQUA NE CIBO TUTTI BELANTI
AIUTO, FINO AL MACELLO DOVE VENGONO APPESI
PER UNA ZAMPA, SGOZZATI E LASCIATI IN AGONIA
A TESTA IN GIU'.
E POI IN CHIESA il "CATTOLICO
CRISTIANO CREDENTE" PREGA: AGNELLO DI
DIO CHE TOGLI I PECCATI DAL MONDO........"
USCITI DALLA
CHIESA........
TUTTI A TAVOLA RIDENTI E FELICI A MANGIARSI
L'AGNELLO.
e'
una barbaria

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Torna
l’Anteprima Chianti Rufina
Firenze, 12-13 novembre
Si è svolta con successo nel
secondo week-end di novembre, tra Firenze e Rufina, la
quarta edizione dell’Anteprima Chianti Rufina, presso
l’Hotel Westin Excelsior di Firenze.
La prima giornata: venerdì 12, è stata dedicata alla
degustazione di Chianti Rufina e Borgogna - 2007; l’incontro
strettamente riservato alla stampa, è stato organizzato dal
Consorzio, in collaborazione con l'Associazione Italiana Sommelier
della Delegazione di Firenze.
Il giorno successivo, sabato 13, presso Villa Poggio Reale
- sede del Consorzio e che si trova nel Comune di Rufina, dalle
ore 10.00 alle ore 16.00, si è tenuta la degustazione in anteprima
riservata alla stampa di settore dell’annata 2009 e
Riserva 2008. Mentre, nel pomeriggio, dalle ore 16.00
alle ore 19.30, la Villa ha aperto le porte al pubblico, che ospita
anche il Museo della
Vite e del Vino, e che avrà modo di apprezzare il Chianti Rufina
proposto da tutte e 23 le aziende associate al Consorzio.Per
l’occasione, il Consorzio Prosciutto Toscano D.o.p., partner
di assoluta eccellenza gastronomica toscana, era presente con i
propri prodotti tutti hanno potuto degustare per l’intera giornata
di sabato.Questo quarto appuntamento
rappresenta un'ottima occasione per approfondire la conoscenza di un
piccolo ma ricco territorio come quello del Chianti Rufina: circa
12.500 ettari che coinvolgono parte dei Comuni di Dicomano,
Londa, Pelago, Pontassieve e Rufina. Si tratta della più piccola
area del Chianti ma che rappresenta una delle più vocate e antiche
zone di produzione vinicola della Toscana: infatti, i vini che qui
vengono prodotti sono di estrema eleganza, di grande complessità, e,
caratteristica di fondamentale importanza, di singolare longevità
(per alcune riserve vengono utilizzati vigneti di oltre 30 anni), e
quindi idonei all’invecchiamento.
Alta qualità, cercando di salvaguardare il prodotto in un perfetto
equilibrio tra modernità e rispetto totale per la tradizione e il
territorio. Questo, uno dei principali obiettivi di Giovanni Busi,
Presidente e produttore al contempo della Fattoria Travignoli.

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“Cibo il grande spreco”
Cibo il grande spreco” è il
titolo di un servizio di due pagine apparso sul Corriere della
Sera che denuncia: 4 mila tonnellate di cibo al giorno vanno in
pattumiera. Ovvero 584 euro a testa. Tra i rifiuti il 15% di pane e
pasta, il 18% della carne e il 12% di verdura e frutta. In media
ogni nucleo famigliare getta via l’11% della spesa mensile. Ma i
poveri in Italia sarebbero 7 milioni e mezzo e il Banco Alimentare
nel 2007 ha redistribuito alimenti per 165 milioni di euro. In
America prende il via la moda dei “freegans” ossia il riciclo degli
avanzi, Auguriamoci che anche da noi si ritorni ai tempi in
cui non si buttava nulla.........
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